Tutela perdite occulte

Le perdite occulte sono le perdite idriche occorse a valle del misuratore, sugli impianti di responsabilità dell’utente; si tratta di perdite non affioranti e non rintracciabili con le operazioni di normale diligenza richieste all’utente.

FONDO DI GARANZIA PERDITE OCCULTE

Dal 1° gennaio 2010, l’Aato 3 Marche ha istituito il “Fondo di Garanzia da addebiti di quantitativi di acqua somministrati ma non utilizzati, in seguito a dispersioni”, disciplinato dall'Allegato N al Regolamento del Servizio idrico integrato, con l’obiettivo di mitigare l’impatto delle bollette particolarmente onerose dovute a perdite idriche “occulte” derivanti da rotture o malfunzionamenti degli impianti di proprietà privata dell'utente, dopo il contatore.

CHI PUÒ ADERIRE

Può aderire al Fondo ogni utente titolare o che stipula un contratto di somministrazione di acqua corrispondente alle tipologie di fornitura di cui all'art. 9 comma 3 lettere a), b), c), d) ed e) del suddetto Regolamento:

  • uso domestico residente
  • uso condominiale
  • uso domestico non residente
  • uso industriale
  • uso artigianale e commerciale

COME ADERIRE

Per i nuovi utenti che scelgono di aderire, l'adesione al Fondo avviene alla stipula del contratto e decorre dalla data di sottoscrizione dello stesso. La quota di contribuzione - definita annualmente dall’Aato - viene addebitata in automatico ad ogni utente in occasione della prima fatturazione dell’anno.

Gli utenti che inizialmente avevano deciso di non aderire, possono comunque farlo in ogni momento sottoscrivendo il Modulo Adesione Successiva 2020.

In questo caso, la garanzia opera per i consumi anomali riferiti al periodo successivo all'adesione.

RECESSO

Per l'eventuale recesso dal Fondo si può compilare il Modulo Dichiarazione di Recesso.

COSA ACCADE IN CASO DI PERDITA OCCULTA PER GLI UTENTI CHE HANNO ADERITO AL FONDO DI GARANZIA PERDITE OCCULTE

Il sottoscrittore del Fondo che

  1. riceve una bolletta in cui vengono addebitati consumi almeno doppi di quelli addebitati in un analogo periodo precedente (cosiddetti “consumi anomali”)
  2. non ha già fruito di un contributo per perdite, nell’esercizio in corso

ha diritto di chiedere l’intervento del Fondo, cioè la sospensione della fattura riportante il consumo anomalo e il ricalcolo dei consumi.

L’utente deve inoltrare il Modulo Aderenti Fondo ad Acquambiente Marche Srl, entro 30 giorni dalla scadenza di pagamento della fattura contestata, attraverso una delle modalità ivi indicate.

L’istanza deve essere corredata da fattura e/o dichiarazione dei lavori svolti, in forma di autocertificazione, emessa da un idraulico o da un soggetto abilitato, o comunque idonea documentazione che comprovi l’avvenuta riparazione del guasto.

La richiesta di intervento del Fondo prevede inoltre l’accettazione dell’addebito nella prima bolletta utile del “contributo spese istruttoria Fondo perdite occulte”, di cui all'art. 6 comma 2bis del Regolamento S.I.I. ATO3, pari ad Euro 20,00 (Iva inclusa).

Acquambiente Marche Srl provvederà alla verifica della sussistenza delle condizioni per l’intervento del Fondo entro 60 giorni dal ricevimento della domanda inoltrata dall'utente aderente.

L’importo da addebitare all’utente viene quantificato secondo le seguenti modalità:

  1.  si applicano le tariffe vigenti ad un consumo pari a quello rilevato in un periodo precedente ed analogo a quello considerato nella bolletta in contestazione, considerando sia i consumi di acquedotto che quelli di fognatura e depurazione;
  2.  il consumo eccedente quello precedente ed analogo viene tutto addebitato all’utente alla tariffa più bassa corrispondente alla tipologia di fornitura di appartenenza ridotta della metà;
  3.  sul consumo eccedente di cui al punto precedente non viene addebitato il corrispettivo per fognatura e depurazione.

Qui di seguito si allegano i Documenti utili per la consultazione:

Icona

2 - Direttiva perdite occulte 74.04 Kb 2603 downloads

TUTELE MINIME DELIBERA ARERA 609/2021/R/idr – Art. 19 TIMSII

Con la delibera n. 609/2021/R/idr, l’Arera ha introdotto dei livelli minimi di tutela per tutte le utenze interessate da perdite idriche occulte.

A CHI SI APPLICANO LE TUTELE MINIME

Alle tutele minime hanno diritto di accedere tutti gli utenti del Servizio idrico integrato, ossia:

  • le utenze a cui non è applicabile il Fondo di garanzia dell’Aato (utenze uso pubblico ed utenze uso agricolo e zootecnico)
  • le utenze uso domestico e diverso dal domestico che volontariamente non hanno aderito al Fondo di garanzia.

COSA ACCADE IN CASO DI PERDITA OCCULTA PER GLI UTENTI CHE NON HANNO POTUTO O VOLUTO ADERIRE AL FONDO DI GARANZIA PERDITE OCCULTE

Agli utenti non sottoscrittori del Fondo, interessati da problematiche di perdite occulte, si riconoscono le seguenti tutele:

  1. la possibilità di accedere nuovamente alla tutela, per l’utente che ne ha già usufruito, trascorsi 3 anni dalla data di emissione della fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo e che ha dato luogo all’applicazione della stessa;
  2. l’applicazione della tutela anche per le fatture successive a quella in cui è stato rilevato il consumo anomalo per un massimo di 3 mesi, al fine di consentire la riparazione del guasto;
  3. tutele di prezzo, da applicare con riferimento alla fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo e nei 3 mesi successivi previsti:
    • esonero dall’applicazione delle tariffe di fognatura e depurazione al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento;
    • in merito al servizio di acquedotto, applicazione di una tariffa non superiore alla metà della tariffa base, al volume eccedente il consumo medio giornaliero di riferimento, fatta salva una franchigia sui volumi fatturabili non superiore al 30%;
  4. applicazione delle modalità di rateizzazione previste dalla Carta del Servizio, in linea con le disposizioni di cui all’articolo 42 RQSII.

Per consumo anomalo si intende un consumo almeno pari al doppio del consumo medio giornaliero di riferimento. Il consumo medio giornaliero di riferimento rappresenta il consumo medio giornaliero degli ultimi due anni antecedenti la perdita relativo al medesimo periodo indicato nella fattura in cui è stato rilevato il consumo anomalo.

In caso di consumo anomalo, per accedere alle predette tutele l’utente deve inoltrare il Modulo Non Aderenti Fondo ad Acquambiente Marche Srl, entro 30 giorni dalla scadenza di pagamento della fattura contestata, attraverso una delle modalità ivi indicate.

L’istanza deve essere corredata da fattura o dichiarazione dei lavori svolti in forma di autocertificazione, emessa da un idraulico o da un soggetto abilitato, o da fotografia attestante la perdita.

Acquambiente Marche Srl provvederà alla verifica della sussistenza delle condizioni per l’attivazione della tutela.

Qui di seguito si allegano i Documenti utili per la consultazione:

Icona

Art. 19 TIMSII 75.48 KB 50 downloads

Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde gratuito 800.069.718 e presso gli sportelli clienti.

 

 

Acquambiente Marche
Acquambiente Marche